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Vetri basso emissivi: quanto si risparmia passando da Ug 1,0 a Ug 0,6?

  • Immagine del redattore: Gianluca Rosa
    Gianluca Rosa
  • 25 lug 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Quando si parla di efficienza energetica dei serramenti, uno degli aspetti più importanti è il valore di trasmittanza termica del vetro, indicato con Ug (dove “g” sta per glass, vetro in inglese). Ma cosa significa davvero passare da un vetro a una camera (doppio vetro) con Ug = 1,0 W/m²K a un vetro a doppia camera (triplo vetro) con Ug = 0,6 W/m²K? Scopriamolo insieme, con parole semplici ma dati concreti.

Cosa significa il valore Ug?

Il valore Ug indica quanta energia termica (cioè calore) attraversa 1 metro quadrato di vetro, ogni secondo, per ogni grado di differenza tra interno ed esterno. Più il valore è basso, più il vetro isola, quindi:

  • In inverno trattiene meglio il calore all'interno

  • In estate limita l’ingresso del caldo dall’esterno

Confronto tra vetro doppio (Ug=1,0) e triplo (Ug=0,6)

Tipo di vetro

Trasmittanza Ug

Numero camere

Isolamento termico

Vetro doppio (classico)

1,0 W/m²K

1

Buono

Vetro triplo (alta efficienza)

0,6 W/m²K

2

Molto elevato

Risparmio energetico: un esempio concreto

Prendiamo una casa con 1 m² di finestra esposta a nord nel nord Italia. Supponiamo che l’edificio abbia un impianto a gas metano con un rendimento del 90%, e un costo medio del gas di 1 €/Smc.

In inverno:

  • Con Ug = 1,0: dispersione ≈ 300-320 kWh/anno

  • Con Ug = 0,6: dispersione ≈ 180-200 kWh/anno

Risparmio annuo: circa 120 kWh, che equivalgono a circa 13 m³ di gas → risparmio economico: 13-15 €/anno per ogni m² di vetro.

In case con molte superfici vetrate, il risparmio può arrivare facilmente a 180-250 € annui.

In estate (raffrescamento):

Un vetro con Ug più basso riduce l’ingresso del calore esterno, alleggerendo il lavoro del climatizzatore. Anche se il risparmio è meno evidente rispetto all’inverno, su abitazioni ben isolate può arrivare a 5-10% in meno di consumo elettrico per il raffrescamento.

Ma vale la pena?

Sì, soprattutto:

  • In nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti, dove il salto di classe energetica è un obiettivo

  • In zone con inverni freddi o estati molto calde

  • Quando si desidera un comfort abitativo superiore (temperature più uniformi, meno condensa)

Conclusione

Passare da un vetro con Ug 1,0 a Ug 0,6 significa ridurre del 40% le dispersioni di calore attraverso il vetro. Questo si traduce in migliore efficienza energetica, più comfort abitativo e un risparmio reale sui consumi, che nel tempo ripaga l’investimento.

Se stai pensando di cambiare i serramenti, noi di Rosa Serramenti possiamo aiutarti a scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze e più vantaggiosa anche in ottica di bonus fiscali.

 
 
 

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