POSA IN OPERA · SISTEMA POSACLIMA

Posa in opera dei serramenti a Vicenza

Il miglior serramento, posato male, diventa un serramento qualunque. Per questo ad Arzignano e in tutta la provincia di Vicenza curiamo la posa con lo stesso impegno con cui scegliamo i prodotti: niente spifferi, niente muffa, niente luce persa.

Perché la posa conta quanto la finestra

Quando si confrontano i preventivi si guarda quasi sempre la finestra: il profilo, il vetro, la trasmittanza Uw. È giusto, ma è solo metà della storia. L'altra metà è il giunto di posa, cioè i pochi centimetri tra il telaio e il muro. È lì che nascono quasi tutti i problemi che i clienti ci raccontano delle loro vecchie finestre: spifferi, muffa negli angoli, condensa sul davanzale, rumore dalla strada.

Nel video vedi, passo per passo, come posiamo un serramento su distanziatore coibentato: ogni nastro, ogni sigillatura e ogni fissaggio ha un compito preciso. Anche il miglior serramento, senza questa cura, perde gran parte delle sue qualità.

Dal 2017 esiste una norma tecnica dedicata, la UNI 11673-1: il giunto di posa non deve peggiorare le prestazioni dichiarate del serramento. Noi lavoriamo seguendo questa norma e il sistema di posa PosaClima.

La posa su distanziatore coibentato, strato per strato: nastri, sigillature e fissaggi nel giusto ordine.

Il principio: chiuso dentro, aperto fuori

Una posa corretta costruisce attorno alla finestra tre strati, ognuno con un compito preciso.

Schema semplificato: la fessura tra muro e finestra, ingrandita. Tocca l'immagine per vederla più grande.

1 · Strato esterno

Protegge da pioggia e vento, ma lascia uscire l'eventuale umidità, come una giacca tecnica traspirante.

2 · Strato centrale

Isola dal freddo e dal rumore. È qui che la finestra viene fissata meccanicamente al muro, con viti strutturali: mai solo con la schiuma.

3 · Strato interno

Blocca l'aria e il vapore della casa, così l'umidità di cucina e bagno non entra nel giunto e non condensa al freddo.

La posa "tradizionale" con silicone fuori e schiuma dentro fa esattamente il contrario: chiude fuori e lascia aperto dentro. Il vapore entra nel giunto, resta intrappolato e col tempo porta condensa e muffa. È uno degli errori più diffusi che troviamo quando andiamo a sostituire vecchi serramenti.

I 3 problemi che troviamo più spesso nelle sostituzioni

Nelle case della zona costruite tra gli anni '60 e '90 ci sono tre "ponti termici" ricorrenti: punti dove il calore scappa e le superfici interne diventano fredde. Con una finestra nuova, molto più isolante, diventano il punto debole.

Il davanzale in marmo passante

Il marmo che attraversa il muro conduce il calore molte volte più del mattone: d'inverno la parte interna diventa fredda e lì si forma condensa.

Come lo risolviamo: con un taglio mirato del marmo sotto il nuovo serramento, con utensili aspirati, senza sostituire il davanzale.

Il controtelaio in ferro

Con la vecchia finestra non si notava; con una finestra nuova il ferro diventa il punto più freddo e compare la classica riga di muffa sulla spalletta.

Come lo risolviamo: lo rimuoviamo o lo tagliamo, e riempiamo con materiale isolante.

Il cassonetto non isolato

Spesso è una scatola vuota a temperatura quasi esterna, con fessure da cui passano aria e rumore: può disperdere più della finestra stessa.

Come lo risolviamo: lo coibentiamo dall'interno con pannelli isolanti, spazzolini e guidacinghia a tenuta.

Al sopralluogo ti mostriamo quali di questi punti ci sono a casa tua e ti lasciamo scegliere per iscritto se correggerli: preferiamo che tu sappia prima cosa comporta ogni scelta, invece di scoprirlo al primo inverno.

Il davanzale in marmo: guarda cosa succede

È il problema che troviamo più spesso. Nel video i colori indicano la temperatura: blu = freddo, giallo e arancio = caldo.

Simulazione indicativa con 0 °C fuori e 20 °C in casa.

Prima: il marmo porta il freddo in casa

Il marmo è un ottimo conduttore: il freddo di fuori lo attraversa tutto, fin sotto la finestra, dalla parte di casa. Lì la superficie scende a circa 10 °C: è la temperatura a cui l'umidità della casa si trasforma in condensa, e con il tempo in muffa.

Dopo: un taglio che ferma il freddo

Sotto il nuovo serramento tagliamo il marmo e inseriamo un materiale isolante. Il davanzale resta quello di prima, ma il freddo si ferma a metà: la superficie interna sale a circa 14 °C, e il rischio di condensa e muffa si riduce.

Il disegno di posa di questo davanzale

Sezione del davanzale: tocca il disegno per ingrandirlo.

1La finestra in PVC con triplo vetro.

2Il nastro sotto il telaio: si schiaccia sotto il peso della finestra e tiene fuori aria e acqua.

3Il taglio del marmo con l'inserto isolante (in azzurro): qui il freddo si ferma.

4Il sigillante esterno: protegge il giunto dalla pioggia.

5Il davanzale in marmo: resta quello che hai già, non si cambia.

Niente luce persa: niente finestra "sovrapposta"

Il modo più rapido di cambiare una finestra è montare quella nuova sopra il vecchio telaio lasciato nel muro. Si perdono però diversi centimetri per lato: su una casa con 6 finestre si può arrivare a oltre un metro quadro di vetro in meno, praticamente una finestra intera. E il telaio più largo isola meno del vetro.

Quando la situazione lo permette, noi tagliamo il vecchio telaio murato con un'attrezzatura specifica: il nuovo serramento prende il posto esatto del vecchio, senza rompere muri e piastrelle e senza ridurre la luce.

Il nostro metodo, passo dopo passo

1. Sopralluogo gratuito

Misuriamo, capiamo come è montata la finestra esistente e individuiamo i ponti termici. Ti lasciamo un verbale con quello che abbiamo trovato.

2. Progetto della posa

Per ogni foro decidiamo posizione del serramento, materiali e fissaggio, e li mettiamo su un disegno di posa come quello che hai visto sopra. Il posatore arriva in cantiere sapendo già cosa fare.

3. Posa con materiali certificati

Nastri autoespandenti, sigillanti e schiume conformi alla UNI 11673-1, viti strutturali ancorate nel muro. Con il nostro personale, non in subappalto.

4. Collaudo

A fine lavori controlliamo insieme a te il funzionamento di ogni serramento e firmiamo il verbale di collaudo.

5. Documenti e bonus

Ti lasciamo la documentazione del lavoro e ci occupiamo noi delle pratiche per le detrazioni fiscali.

Cosa ottieni con una posa fatta bene

Domande frequenti sulla posa

Serve rompere i muri per cambiare le finestre?

Nella maggior parte dei casi no. Tagliando il vecchio telaio o posando sul controtelaio esistente si evitano le opere murarie; la smuratura la proponiamo solo quando è davvero l'unica strada.

Devo cambiare anche il davanzale in marmo?

Di solito no: con il taglio termico del marmo si elimina il ponte termico mantenendo il davanzale esistente.

Quanto dura la posa?

Dipende dal tipo di intervento, ma in genere un appartamento si completa in pochi giorni, lavorando stanza per stanza così la casa resta abitabile.

Una posa così costa di più?

I materiali certificati e le lavorazioni sui ponti termici hanno un costo, che nel preventivo trovi indicato in modo trasparente. È una piccola parte della spesa totale e protegge per molti anni l'investimento fatto sui serramenti.

Scopri anche quanto costano i serramenti in PVC e come funziona il bonus infissi a Vicenza.

Vuoi sapere com'è la situazione a casa tua?

Siamo un'azienda di famiglia ad Arzignano dal 1980. Prenota un sopralluogo gratuito e senza impegno: veniamo a vedere i tuoi serramenti, ti spieghiamo cosa c'è da sistemare e ti facciamo un preventivo chiaro, posa compresa.