Conto Termico 3.0 e serramenti nel 2026: chi può usarlo e chi no

In breve: nel 2026 il Conto Termico 3.0 copre la sostituzione dei serramenti solo per uffici, negozi, capannoni e altri edifici del terziario, e per enti pubblici e del Terzo Settore. Per la casa non vale: chi cambia le finestre di un appartamento o di una villetta usa il Bonus casa, con cui recupera il 50% sull’abitazione principale. Qui sotto ti spieghiamo chi può usarlo, quanto rende e cosa serve, con i dati aggiornati alle regole del GSE.

Cos’è il Conto Termico 3.0

È l’incentivo nazionale gestito dal GSE per migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti e per produrre calore da fonti rinnovabili. È stato introdotto dal DM 7 agosto 2025 ed è in vigore dal 25 dicembre 2025; le regole applicative del GSE sono state pubblicate a gennaio 2026.

A differenza delle detrazioni fiscali, il Conto Termico è un contributo in denaro: il GSE lo versa sul conto corrente, senza aspettare dieci anni di dichiarazioni dei redditi.

Serramenti e Conto Termico: chi può usarlo

Chi sei Serramenti e schermature solari Pompe di calore e rinnovabili
Privato, casa o appartamento No → usa il Bonus casa Sì
Privato o impresa, edificio del terziario (ufficio, negozio, capannone…) Sì Sì
Pubblica amministrazione Sì Sì
Enti del Terzo Settore Sì (gli enti economici solo su edifici del terziario) Sì

In pratica: se l’edificio è residenziale, i serramenti restano fuori dal Conto Termico anche se il proprietario è un privato che cambia contemporaneamente la caldaia. Per le case, la strada giusta per le finestre è il Bonus casa 2026.

Quanto rende per i serramenti (terziario)

  • 40% delle spese ammissibili per la sostituzione di finestre e porte-finestre, entro un costo massimo al metro quadro fissato dal decreto.
  • +10% se i componenti sono prodotti esclusivamente nell’Unione Europea, con la certificazione di origine richiesta dal GSE.
  • Per la pubblica amministrazione la percentuale sale al 55% se i serramenti si cambiano insieme all’impianto di riscaldamento. Il tetto generale dell’incentivo è il 65% delle spese.
  • Anche le schermature solari esterne (tende tecniche, frangisole) sono incentivate al 40%.
  • Pagamento: in un’unica rata fino a 15.000 €, in 5 rate annuali per importi superiori.

I requisiti principali

  • Edificio esistente e accatastato, con impianto di riscaldamento già presente.
  • Serramenti nuovi con trasmittanza Uw sotto i limiti del decreto, certificata dal produttore.
  • Per le imprese, una riduzione della domanda di energia primaria dell’edificio (almeno il 10% con il solo intervento, il 20% se abbinato ad altri interventi di efficienza).
  • Asseverazione di un tecnico abilitato, relazione con elaborati, schede dei prodotti, fatture dettagliate, foto prima e dopo e certificato di smaltimento dei vecchi serramenti.
  • Domanda sul Portaltermico del GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
  • Non è cumulabile con altri incentivi statali sullo stesso intervento: Conto Termico oppure detrazione, non entrambi.

Attenzione ai fondi

La dotazione è di 900 milioni l’anno. Nel 2026 il GSE ha sospeso il portale dal 3 marzo al 13 aprile per l’enorme numero di domande arrivate a inizio anno. Prima di contare sull’incentivo, conviene verificare sul sito del GSE che lo sportello sia aperto e che ci siano ancora fondi disponibili.

Cosa possiamo fare noi

  • Per la tua casa: ti seguiamo con il Bonus casa, prepariamo i documenti e la comunicazione ENEA. Leggi come funziona nella pagina Bonus infissi 2026 a Vicenza.
  • Per la tua azienda, il negozio o l’ufficio: forniamo serramenti con i valori di trasmittanza richiesti e tutta la documentazione tecnica dei prodotti che serve al tuo tecnico per l’asseverazione e la domanda al GSE.

Non sai quale incentivo fa per te? Chiedicelo in sopralluogo: è gratuito e senza impegno. Scopri anche i nostri serramenti in PVC.

Domande frequenti

Posso usare il Conto Termico 3.0 per le finestre di casa?

No. Per gli edifici residenziali privati il Conto Termico copre solo gli impianti a fonti rinnovabili, come le pompe di calore. Per le finestre di casa si usa il Bonus casa: 50% sull’abitazione principale, 36% sulle altre case, per le spese fino al 31 dicembre 2026.

Se cambio anche la caldaia con una pompa di calore, le finestre rientrano?

Non in una casa: la pompa di calore può avere il Conto Termico, le finestre restano nel Bonus casa. L’abbinamento serramenti più impianto vale per gli edifici del terziario e per la pubblica amministrazione.

Ho un negozio: quanto posso recuperare sulle finestre nuove?

Il 40% delle spese ammissibili, più un 10% se i componenti sono prodotti nell’Unione Europea, entro i costi massimi fissati dal decreto. Il contributo esatto lo calcola il tecnico che prepara la domanda.

Chi presenta la domanda al GSE?

Il proprietario o chi ha titolo sull’edificio, di solito tramite un tecnico che si occupa di asseverazione e pratica sul Portaltermico, entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Articolo aggiornato a ottobre 2026 sulla base del DM 7 agosto 2025 e delle regole applicative del GSE. Le regole possono cambiare: verifica sempre le informazioni aggiornate sul sito del GSE o con il tuo tecnico.